(questi principi sono stati adottati dalla Sezione Associata Sperimentale Chance, quali articoli di un ‘patto di sviluppo professionale’ posto a fondamento del contratto di collaborazione tra docenti e scuola sperimentale)
Nell’area relazionale
consapevole che il processo di insegnamento ed apprendimento comporta l’attivazione di emozioni personali riguardo alla relazione con gli altri e riguardo agli oggetti di conoscenza,
- cura l’elaborazione di queste sia in se stesso, sia negli allievi nelle sedi a ciò preposte
- Cura nelle sedi e modalità previste – le buone relazioni tra gli allievi e la costruzione di un clima gruppale favorevole all’apprendimento e alla convivenza
consapevole che un progetto di recupero e prevenzione della dispersione scolastica ha una rilevante dimensione civile e culturale,
- si impegna a curare relazioni, sentimenti, emozioni anche nella loro dimensione cittadina svolgendo mediazione tra diverse zone della città e diverse sedi della scuola, nelle occasioni a ciò preposte.
Nell’area dell’orientamento e della valutazione formativa
Consapevole della forte valenza orientativa delle attività di istruzione e formazione realizzate nella fase dell’adolescenza e prima giovinezza,
- si impegna ad adottare tutte le procedure utili a rendere consapevoli i giovani delle proprie competenze accrescendo il loro senso di autostima in generale e di efficacia in relazione a compiti specifici. A Tal fine si impegna particolarmente a
- Adottare procedure valutative il più possibile vicine all’autovalutazione
- Realizzare un sistematico bilancio delle competenze finalizzato ad una presa di coscienza dei propri mezzi da parte dell’allievo
- Curare particolarmente riti e cerimoniali di passaggio, di validazione sociale e pubblica delle competenze maturate
- Curare particolarmente la documentazione delle competenze e la capacità degli allievi di rappresentarle presso terzi
Nell’area socio educativa
- si impegna a partecipare attivamente –secondo programmazione -a tutte le attività socio-educative previste e precisamente:
- attività sociali con gli allievi (cerimonie, feste etc..)
- attività sociali con i genitori e nel territorio
- campi scuola, stage etc..
- si impegna a dare ogni possibile contributo all’azione degli educatori impegnati intra ed extra moenia e più in genere ai servizi socio sanitari del territorio
nell’area della didattica e dell’apprendimento
- riconosce le differenze individuali tra gli allievi e ne tiene conto nella pratica per rendere la conoscenza accessibile a tutti
- rileva idee ingenue e luoghi comuni che gli allievi portano con sé nella disciplina; cerca le strategie e i materiali didattici che possano servire a modificarle
- migliora continuamente le proprie competenze disciplinari e di mediazione/insegnamento della propria disciplina
- usa, a seconda dei contesti, strategie diverse di mediazione dei “contenuti” curricolari
- pratica tecniche di ascolto attivo nella mediazione didattica ed educativa
- usa, a seconda delle finalità e dei contesti, strategie e strumenti diversi di valutazione
- usa strumenti differenziati per osservare e gestire le dinamiche relazionali e i conflitti
- utilizza in modo competente gli strumenti multimediali e si impegna a reperire materiali e strumenti adatti allo sviluppo della didattica attiva
- valorizza come risorsa le specificità individuali e di gruppo (sociali, etniche, di genere, di abilità…)
- si attiva per sviluppare la valenza educativa dei processi di istruzione nell’ottica di contribuire allo sviluppo di una comunità educativa e del “percorso di cittadinanza”
- si attiva affinché il portfolio ed il curricolo dell’allievo siano sistematicamente aggiornati e organizzati
nell’area della professionalità come professionista gruppale riflessivo
- partecipa attivamente a tutte le istanze del progetto finalizzate a migliorare la coesione del gruppo di lavoro interprofessionale che gestisce la quotidianità del progetto
- si impegna a portare in tutte le sedi di discussione preposte ogni divergenza, sentimento, emozione che possa influire negativamente sulla relazione complessiva della comunità educativa con il gruppo degli allievi
- si impegna a svolgere sistematica riflessione sulle pratiche didattiche, formative, educative nelle sedi preposte al fine di migliorare i costrutti pedagogici propri del progetto educativo
- partecipa attivamente alla formazione organizzata dalla scuola
- partecipa ai corsi formativi esterni individuati come “strategici”dal Collegio dei docenti
- svolge il proprio tirocinio nei modi indicati dal Collegio dei docenti
- svolge quando necessario il ruolo di formatore nei confronti di docenti di altre scuole
- svolge a rotazione il ruolo di relatore all’interno dei gruppi di progettazione e riflessione interni alla scuola
- partecipa alla produzione di materiale di documentazione e divulgazione delle ricerche
nell’area della progettazione e della ricerca
- aderisce alle finalità della Scuola-Sezione Associata Chance
- contribuisce alla continua elaborazione e revisione del progetto educativo
- contribuisce allo sviluppo della elaborazione scientifica delle buone pratiche confrontando i prodotti dei gruppi di lavoro interni con la letteratura scientifica e con altre comunità di ricerca
- collabora alla realizzazione di ricerche descrittive e sperimentali predisponendo strumenti di raccolta e elaborazione di dati e osservazioni
- valorizza la pratica della scrittura autoriflessiva sull’esperienza professionale (diari di bordo, stesura di relazioni e documenti di sintesi …) come principale forma di documentazione della ricerca-azione
nell’area della cooperazione
- si attiva per lo sviluppo, l'organizzazione e i collegamenti con le culture professionali che impiegano conoscenze disciplinari in situazione
- partecipa ai gruppi di lavoro e produzione per discipline ed ambiti, nonché ai seminari trasversali relativi a percorsi educativi
- partecipa ai gruppi di lavoro per la definizione delle attività di laboratorio e per i collegamenti tra diverse tipologie di laboratorio e l’apprendimento disciplinare
- partecipa alla pianificazione annuale dell’intervento didattico ed educativo nei contesti disciplinarti, nei percorsi formativi, nei percorsi di cittadinanza
- partecipa alla produzione del materiale didattico progettato e condiviso nei gruppi di lavoro per disciplina, per laboratorio, per percorso
- partecipa alla raccolta, all’aggiornamento e alla conservazione del materiale da destinare all’archivio di documentazione didattica della scuola
- partecipa alla comunicazione in rete all’interno del sito e per posta elettronica
- è disponibile ad assumere ruoli organizzativo/gestionali interni alla scuola
- è disponibile a far parte degli organi di coordinamento e gestione della scuola
- è disponibile a gestire i rapporti di collaborazione con i partner scientifici e istituzionali del progetto
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